domenica, maggio 08, 2016
mercoledì, aprile 27, 2016
Pulizie di primavera
E così, in un pomeriggio di inutili attese, sono tornata qui a vedere come vanno le cose, e ho scoperto una nuova amica, che ho subito messo nella lista dei blog che seguo. Bello vedere che Facebook non ha fagocitato del tutto questo mondo blogger, più lento e meditativo, meno immediato, dove c'è più spazio per esprimere i propri pensieri. Intendiamoci, adoro FB, lo utilizzo quotidianamente, mi ci diverto, ci ritrovo altri amici bloggers, ma questo luogo, anche se molto meno frequentato, resta il mio angolino privato dove raccontarmi, dove prendere un po' di respiro, con una bella tisana fumante, leggendo vecchi e nuovi amici. E a questo proposito sono andata a rivedere i blog che una volta seguivo assiduamente. Molti ci sono ancora, per fortuna, anche se quasi tutti scriviamo oramai poche volte l'anno, o addirittura non scriviamo da 2-3 anni. Ma molti hanno chiuso. Penso che le motivazioni siano le più disparate. Di sicuro non è facile tenere aggiornato un blog, a meno che non si tratti di blog tematici, e lì allora diventa quasi una professione.
I blog che seguivo erano per lo più blog di mamme. Avevamo i figli più o meno della stessa età, con gli stessi problemi e inconvenienti e il raccontarci le avventure/disavventure domestiche dei pargoli era un modo per consolarci. C'era anche qualche papà e con molto piacere ho scoperto che qualcuno ha anche aumentato, nel frattempo, la famiglia.
Poi c'erano i blog delle amiche, e purtroppo la vita, o meglio, la morte, me ne ha portato via diverse, amatissime, lasciandomi un vuoto immenso. Qualcuna, prima di andarsene, ha chiuso il blog. Marina non ha potuto chiuderlo, fortunatamente, perchè aveva perso la sua password, e così, quando ci ha lasciati all'improvviso, ci è rimasto il suo blog in eredità, e questo mi conforta e me la fa sentire ancora vicina.
Così ho fatto pulizia, con dispiacere, ma anche ricordando le belle persone che ho conosciuto e che per un po' hanno condiviso la mia strada.
Togliere vuol dire restare aperti a nuovi arrivi, ad altre sorprese, ad una nuova vita.
La primavera, appunto.
mercoledì, marzo 23, 2016
Selfie
Vi voglio bene, ragazze!
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Etichette: 40anni, amiche, Bologna, Caian, chat, compleanni, computer, foto, fotografia, raduni, raduno, ruggito del coniglio, selfie
mercoledì, marzo 16, 2016
Premiata Forneria Marconi.
In "piccionaia", ultima fila del teatro delle Celebrazioni, con una buonissima acustica.
Franz Di Cioccio è un folletto sempre in movimento, con le bacchette infilate nella cinta dei pantaloni e le movenze di un ballerino mentre racconta e segue la musica. E quando va alla batteria ecco che il ritmo cambia, diventa veloce, incalzante, gareggia con lo stupendo basso di Patrick Djivas, una leggenda, talentuoso musicista che sembra indifferente a tutto, sul palco, e invece...basta uno sguardo da dietro gli occhiali scuri, un piccolo cenno della testa e tutto funziona.
L'energia che si sprigiona è straordinaria e quando inizia Impressioni di settembre, per un attimo, il teatro ammutolisce, trattiene il respiro e poi comincia a cantare all'unisono.
E' una grandissima emozione.
E a fine concerto, i volti di tutti sono felici, sorridenti, soddisfatti.
Sessantenni all'attacco!
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Etichette: Celebrazioni, concerti, gruppi, musica pop, PFM, popmusic
mercoledì, marzo 09, 2016
Nel gorgo della pasta madre
E' proprio come un figlio: va accudita, coccolata, nutrita, fatta crescere....
Ammetto di avere avuto dubbi e resistenze. Ho provato e riprovato. Con mille incertezze, molte arrabbiature, tante perplessità.
Molte amiche me ne hanno regalato un po' e altrettante volte sono riuscita a farla morire. Non volevo piegarmi ai suoi bisogni, alle sue necessità. Volevo conservare la mia libertà di poter fare pane o pizza nel giro di poche ore, utilizzando il lievito di birra, senza bisogno di programmare.
Ovviamente usavo il lievito di birra fresco, appositamente comprato dal fornaio in panetti da 500 g., perchè comunque da anni il pane lo faccio in casa, lasciando il lievito liofilizzato ai momenti di emergenza. Poi però sotto sotto c'era questo tarlo divorante, che quasi tutte le amiche panificavano usando la pasta madre, producendo non solo pani di ogni forma, tipo, farina, sapore, ma anche altre cose mirabolanti come torte vesuvio o torte delle rose, tortani, muffin e quant'altro...
Come potevo essere così inetta? Proprio io che cerco in tutti i modi di autoprodurre qualsiasi cosa?
Io riesco a produrre il latte di soia e il tofu, mi faccio in casa il seitan, sono in grado di produrre yogurt di ottima qualità e non sono in grado di gestire un pugno di batteri? Inaccettabile!
Così, con molta umiltà, sono andata a lezione dalla Antonella Scialdone, vera guru, che con molta pazienza mi ha spiegato e regalato un po' della sua preziosissima produzione...che dopo qualche mese sono riuscita a far morire...Però seguendo le indicazioni del suo libro ho prodotto la mia, ed eccola qui, la mia "bambina" che oramai ha un paio di mesi, e da 15 giorni mi ha regalato buon pane e buonissima pizza.
E non c'è niente come il profumo del pane che cuoce in forno a fare atmosfera di casa, a inondare il cuore di allegria, soprattutto nelle giornate fredde e piovose come oggi.
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Etichette: alimentazione, amiche, cucina, marzo pazzerello, pane, pasta madre, pizza
mercoledì, marzo 02, 2016
E' già primavera....voglia di frivolezze.
Dopo un inverno che è stato un prolungato autunno, con bellissime giornate di sole, ecco che ora che dovrebbe essere l'inizio della bella stagione fa freddo (ma è solo un'impressione) e piove...
Ma io rispolvero una vecchia foto piena di luce e colore perchè comunque fra poco sarà ufficialmente primavera.
Periodo di risveglio, si ricominciano tante cose, vengono in mente nuovi progetti e si comincia a pensare al guardaroba...Eh sì, perchè io non mi ricordo proprio che cosa ho nell'armadio e dentro i cassetti, ancora pieni di maglioni pesanti. Le camicie le ho tutte lì davanti a me, appese nelle loro grucce, ma le camicie sono trasversali, si usano estate e inverno, autunno e primavera, a parte quelle con le maniche corte. Ma le magliette, i pantaloni più leggeri? Bene, nelle prossime settimane comincerà il Grande Riordino dell'Armadio e dei Cassetti...Chissà quali grandi scoperte riuscirò a fare...
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11:47 AM
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giovedì, dicembre 24, 2015
NATALE 2015
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7:24 PM
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