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domenica, ottobre 07, 2018

La montagna

Settembre finisce con la mia prima escursione in montagna con il gruppo fotografico di Porretta. Un gruppo speciale di amici gentili che mi hanno quasi presa per mano e aiutata nei punti più difficili e hanno tenuto il mio passo lento, sempre in allegria, contenti di essere tutti insieme. E tutti insieme abbiamo aspettato il tramonto, ridendo del vento freddo e godendo estasiati del mondo incredibile che si mostrava sotto ai nostri occhi, cambiando continuamente colori, luce, prospettive. Il monte Gennaio ha tenuto fede al suo nome, con l'aria gelida che ci sferzava il volto.
 E al buio, illuminati solo dalle piccole lampade che ognuno di noi aveva sulla testa, quasi tenendoci per mano, siamo arrivati al rifugio di Porta Franca dove abbiamo passato la notte con lo stesso spirito di quando si andava in gita con la scuola!
E il giorno dopo l'alba e poi il rientro con ancora tutta quella gioia serena nel cuore.
Il mio battesimo della montagna non poteva essere migliore!

martedì, novembre 14, 2017

La neve, finalmente! Anche se è presto, finalmente! Era da tanto che mi mancava, dal grande nevone di diversi anni fa.
La neve ancora oggi mi rallegra. Torno bambina, guardando con stupore questa fredda meraviglia che scende dal cielo imbiancando tutto ciò che tocca, che ricopre.
In città poi, costringendo tutti ad andare a piedi, trasforma le persone: ci si saluta fra sconosciuti, ci si sorride, si commenta il disagio, il freddo, il paciugo...Insomma, diventa quasi come lo shampoo di Gaber: una mamma buona, una mamma in bianco!
In montagna, dove le comunità sono molto più piccole, alla fine ci si conosce tutti e si conosce il disagio, tutto è un po' più difficile, ma questo non toglie la meraviglia con cui ogni volta si accoglie la dama bianca.
Questa volta poi, con la grande siccità di questa estate, è davvero benedetta. Un po' meno benedetti i disastri che ha combinato questa volta...un'intera notte senza luce e senza riscaldamento, per non parlare dei treni in ritardo o soppressi e delle strade bloccate dagli alberi caduti. Ma ci ha costretto ad andare a dormire presto, proprio come si faceva una volta, lasciando perdere, per una volta, televisione, telefono, computer...Siamo ritornati umani!