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giovedì, dicembre 12, 2019

DICEMBRE

Ultimo mese dell'anno, si fa sbirciare da dietro i vetri di una finestra appannata, ammantato di un candido mantello delicato come una trina, che si impiglia fra i rami e ricopre il prato. Sembra freddo ma non lo è, nel cuore è pieno di lucine, di feste, di voglia di stare tutti insieme avvolti dal calore dell'affetto di amici e famigliari riuniti attorno a un tavolo pieno di cose buone da mangiare.

domenica, novembre 17, 2019

LA PRIMA NEVE

Metà novembre, quest'anno un clima piovoso, con tantissimi allagamenti un po' ovunque, ma questa notte, nonostante il vento di scirocco, eccola qua. Annunciata da diversi tuoni, improvvisamente un senso di freddo profondo mi ha fatto sbirciare dalla finestra ed eccola là, che scendeva copiosa.
Un amico, vedendo questa foto, ha commentato: non vorrei essere al tuo posto, ma lui è mediterraneo, detesta il freddo, e non conosce quel leggero senso di felicità che riempie il cuore ogni volta che comincia a nevicare.  Si torna bambini, quando la neve significava andare fuori ben coperti con lo slittino e correre su e giù per una collinetta vicino casa per tutto il pomeriggio, in realtà poche ore, visto che alle 4 è già buio, e tornare a casa con le guance rosse e le mani intirizzite e fare merenda con la cioccolata calda preparata dalla mamma. Ecco, forse è per questo che ancora il cuore si riempie di sorrisi e gli occhi di felicità ogni volta che nevica. O forse è tutto quel bianco e il silenzio che mettono pace, che per un momento nascondono i rovelli e i rumori.

martedì, novembre 14, 2017

La neve, finalmente! Anche se è presto, finalmente! Era da tanto che mi mancava, dal grande nevone di diversi anni fa.
La neve ancora oggi mi rallegra. Torno bambina, guardando con stupore questa fredda meraviglia che scende dal cielo imbiancando tutto ciò che tocca, che ricopre.
In città poi, costringendo tutti ad andare a piedi, trasforma le persone: ci si saluta fra sconosciuti, ci si sorride, si commenta il disagio, il freddo, il paciugo...Insomma, diventa quasi come lo shampoo di Gaber: una mamma buona, una mamma in bianco!
In montagna, dove le comunità sono molto più piccole, alla fine ci si conosce tutti e si conosce il disagio, tutto è un po' più difficile, ma questo non toglie la meraviglia con cui ogni volta si accoglie la dama bianca.
Questa volta poi, con la grande siccità di questa estate, è davvero benedetta. Un po' meno benedetti i disastri che ha combinato questa volta...un'intera notte senza luce e senza riscaldamento, per non parlare dei treni in ritardo o soppressi e delle strade bloccate dagli alberi caduti. Ma ci ha costretto ad andare a dormire presto, proprio come si faceva una volta, lasciando perdere, per una volta, televisione, telefono, computer...Siamo ritornati umani!

domenica, gennaio 29, 2012

VOGLIA DI NEVE

Sembra strano, ma ho voglia di neve. Troppi mesi con il sole, la siccità non è solo delle piante, ma è anche la mia, senza la coltre bianca che copre, seda le ansie, riappacifica e rallegra il cuore.
Ogni volta che vedo nevicare torno bambina, con la stessa felice eccitazione, la voglia di uscire e camminare sotto i bianchi fiocchi, cercando di acchiapparli con la lingua, e cercare di camminare per prima sul soffice tappeto bianco, per lasciare le mie impronte, e guardare indietro per vedere i miei passi come cambiano passando dalla camminata alla corsa al saltellare.
E non mi importa del fatto che non si può usare la macchina, che si devono scavalcare i mucchi di neve per attraversare la strada, che non si può andare in bicicletta e che i mezzi pubblici vanno piano. Io adoro la neve!


Ed eccola qui, la neve: più di 24 ore di nevicata!
Che splendore!

giovedì, gennaio 01, 2009

La magia della neve


Nevica, finalmente è una neve che si attacca ovunque, i tetti, ma anche la strada e le macchine parcheggiate sono già ricoperte di bianco. C'è un grande silenzio dopo gli scoppi dei fuochi di artificio e le grida di auguri ai balconi e alle finestre di ieri notte.
E' stata una fine d'anno veramente strana, per la prima volta completamente sola a casa, ma serena.
Il 2008 si è concluso così come era cominciato, con un evento drammatico, questa volta l'infarto di Marco, sabato mattina, ma le cose vanno già meglio, il pericolo sembra passato e ora nevica!
Fin da quando ero piccola la neve si è sempre portata dietro una intima allegria, una serenità inspiegabili. Forse perchè la neve è un momento di pausa, costringe a rallentare l'andatura, soffoca i rumori e permette di ascoltare il proprio cuore, in pace.
Buon anno a tutti!