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martedì, giugno 21, 2016

A Marina


Due anni fa è mancata improvvisamente una amica carissima. Era caldo e la sera prima avevo preparato il gazpacho e me ne ero vantata su facebook. Lei, cuoca itagnola, come amava definirsi, mi aveva letteralmente presa per un orecchio. La discussione si era fatta accesa e lei, con la grazia e lo stile che da sempre la contraddistingueva, pubblicò questo.
Da cosa nacque cosa e siccome stavo per partire per Roma le telefonai per proporle di incontrarci tre giorni dopo. Parlammo del suo blog, che lei non riusciva più ad aggiornare, e le proposi di scrivere sul nostro, legato al forum del Ruggito del Coniglio. Accettò con entusiasmo e ci lasciammo con la promessa di sentirci appena fossi arrivata a Roma.
La mattina dopo, presto, mi svegliò un'amica comune per dirmi che Marina se n'era andata per sempre, aveva raggiunto il suo amatissimo Alfredo.
Resta il suo blog Che bolle in pentola?, bellissimo, pieno di ricette, racconti, leggende, storie.
Ciao Marina, domani comprerò due peperoni e preparerò il gazpacho proprio come ci hai insegnato tu.

mercoledì, aprile 27, 2016

Pulizie di primavera

E così, in un pomeriggio di inutili attese, sono tornata qui a vedere come vanno le cose, e ho scoperto una nuova amica, che ho subito messo nella lista dei blog che seguo. Bello vedere che Facebook non ha fagocitato del tutto questo mondo blogger, più lento e meditativo, meno immediato, dove c'è più spazio per esprimere i propri pensieri. Intendiamoci, adoro FB, lo utilizzo quotidianamente, mi ci diverto, ci ritrovo altri amici bloggers, ma questo luogo, anche se molto meno frequentato, resta il mio angolino privato dove raccontarmi, dove prendere un po' di respiro, con una bella tisana fumante,  leggendo vecchi e nuovi amici. E a questo proposito sono andata a rivedere i blog che una volta seguivo assiduamente. Molti ci sono ancora, per fortuna, anche se quasi tutti scriviamo oramai poche volte l'anno, o addirittura non scriviamo da 2-3 anni. Ma molti hanno chiuso. Penso che le motivazioni siano le più disparate. Di sicuro non è facile tenere aggiornato un blog, a meno che non si tratti di blog tematici, e lì allora diventa quasi una professione.
I blog che seguivo erano per lo più blog di mamme. Avevamo i figli più o meno della stessa età, con gli stessi problemi e inconvenienti e il raccontarci le avventure/disavventure domestiche dei pargoli era un modo per consolarci. C'era anche qualche papà e con molto piacere ho scoperto che qualcuno ha anche aumentato, nel frattempo, la famiglia.
Poi c'erano i blog delle amiche, e purtroppo la vita, o meglio, la morte, me ne ha portato via diverse, amatissime, lasciandomi un vuoto immenso. Qualcuna, prima di andarsene, ha chiuso il blog. Marina non ha potuto chiuderlo, fortunatamente, perchè aveva perso la sua password, e così, quando ci ha lasciati all'improvviso, ci è rimasto il suo blog in eredità, e questo mi conforta e me la fa sentire ancora vicina.
Così ho fatto pulizia, con dispiacere, ma anche ricordando le belle persone che ho conosciuto e che per un po' hanno condiviso la mia strada.
Togliere vuol dire restare aperti a nuovi arrivi, ad altre sorprese, ad una nuova vita.
La primavera, appunto.

lunedì, novembre 19, 2007

Desperate housewife!


Finalmente un pomeriggio a casa, non completamente tutto per me, viste le incombenze, appunto, da housewife, cioè da casalinga, ma a casa. E così apro il computer e mi dico: andiamo a vedere cosa scrivono i miei amici bloggers. E qui, orrore!, mi rendo conto che non riesco più a leggere con regolarità gli amici che ero abituata a frequentare praticamente ogni giorno! E soprattutto scrivo molto meno di prima. (per fortuna, diranno in parecchi!)
La distanza dal luogo di lavoro, che mi costringe ad alzate antelucane, e il doppio lavoro, ovvero l'ambulatorio pomeridiano, ultimamente mi hanno assorbito profondamente, e hanno in un qualche modo attenuato la mia famosa iperattività. Ma non c'è da preoccuparsi: ho ricominciato il corso a Milano! Così presto ci saranno nuovi racconti e nuove foto.
Milano venerdì sera mi ha accolta con un favoloso tramonto tutto rosso e un magnifico volo di stormi di uccellini che volavano come impazziti sul piazzale della stazione, prima di volarsene in luoghi più caldi, e nel cielo c'era già una luminosa falce di luna. Mi sono sentita come abbracciata da una cara amica, un grande sorriso ha riempito la mia faccia e alleggerito il mio cuore.
A prestissimo!

venerdì, marzo 23, 2007

Moleskine life

Tempo fa, dovendo assolvere ad un acquisto, ho comperato un taccuino Moleskine. Era da un po' di tempo che meditavo di mettere in borsa un quadernetto o qualcosa di simile per poterci appuntare pensieri, idee, spunti per il blog, chè durante il giorno ne vengono fuori milioni e poi, nel momento in cui finalmente mi siedo al computer, spariscono come d'incanto.
Solo che fino ad ora non ero riuscita a trovare nulla che andasse bene. Il problema è che nella mia borsa ci sono troppe cose, tutte assolutamente necessarie, e in questo affollamento è difficile trovare un formato che non sia troppo ingombrante, ma neanche troppo piccolo.
Appassionata di Chatwin, ho sempre cercato di resistere al fascino di questo libriccino, perchè mi sembrava quasi da snob averne uno in borsa. Ma ora ho superato anche questa sorta di pudore: farò la snob e ogni tanto, con ostentazione, prenderò fuori il mio taccuino e comincerò a scrivere, con fare molto professionale.
Certo è che la prima cosa che ci ho scritto sopra è stata proprio la ricetta di un dolce, copiata da una rivista trovata nella sala d'aspetto del mio dentista.
Chissà se sarà capitato anche a Chatwin di scriverci su delle ricette, da passare poi alla moglie....

sabato, marzo 10, 2007

Ospiti!


Ed ecco qui, ospiti del mio blog, Panzallaria e Frollina!
Abbiamo passato una mattinata bellissima, a spasso per il centro di Bologna, chiacchierando fitto fitto, fra i sorrisi di Frollina, che mi ha anche omaggiata di bellissime linguacce e bolle di saliva fatte ad arte per stupirmi ed incantarmi, ed i sorrisi di tutte le persone che incontravamo e che ammiravano quei capelli favolosi! Quei capelli sono strepitosi, appena le si toglie la cuffietta, sembrano tutti pettinati e in ordine, ma nel giro di pochi secondi si piazzano belli dritti alla punk!
Confesso che mi sono lasciata conquistare completamente da quella piccola streghetta fascinosa!
Con Panzallaria abbiamo parlato di un sacco di cose, ma soprattutto dell'importanza che questi blog hanno cominciato ad avere nelle nostre rispettive vite! E della magia di questo mondo-blogger, così variopinto e pieno di creatività e di calore umano. Alla faccia di tutti quelli che dicono che il web isola!

sabato, gennaio 20, 2007

Quotablog

Leggendo il blog di eiochemipensavo ho trovato questo giochino divertente, che consiste nel sostituire la parola blog in un titolo o in una frase più o meno famosi. Questo gioco l'ha inventato Strelnik e si può andare a giocare da lui. Io però provo a farlo qui.
Sto leggendo Il cacciatore di blog!
Il blog veste Prada.
Il blog di Dorian Gray.
Fu il 15 di giugno del 1767 che Cosimo Piovasco di Rondò, mio fratello, postò per l'ultima volta in mezzo a noi. (Italo Calvino, Il barone rampante)
Certo che sono cambiati i blog, da quando ero piccolo io! Sono diventati fuorescenti, hanno post che luccicano quando loro schizzano via nella notte, i templates gli fanno teste da mosche e sordità da vecchietti, parkinsoneggiano come veri blogger, accorciano zazzere e post nella speranza di allungarsi, mangiano granaglie a colazione e rancio yankee a mezzogiorno, postano come a noi era proibito fare e si sparano siti che a noi era vietato vedere. (Daniel Pennac, Signori bambini)
Buon divertimento!