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giovedì, dicembre 24, 2020

BUON NATALE 2020


 Natale di nuovo, ma quest'anno più complicato dalla pandemia che sembra infierire più che mai. Ma quest'anno per me è molto più bello, perché sarà un Natale prolungato. Oggi, giorno di Vigilia, sono venuti a pranzo i miei figli e mia nuora, ed è stata davvero una festa di risate. Domani sarà Natale e saremo da mia mamma, mio marito e io e nostro figlio più grande. E il giorno di S. Stefano ci troveremo con la Piera e Beppe, i due nostri amici più cari. E domenica 27, di nuovo dalla mia mamma, spero di vedere i miei fratelli. Insomma, i festeggiamenti si sono moltiplicati. e io che sono una festaiola sono davvero contenta!

Quindi Buone Feste a tutti, che vi portino serenità e pace.

giovedì, dicembre 20, 2018

BUON NATALE!


lunedì, gennaio 01, 2018

BUONE FESTE!


lunedì, dicembre 22, 2014

BUON NATALE!


E anche quest'anno Natale è giunto. L'anno si conclude con la promessa di una nuova luce che viene, speranza di una vita nuova.
Buon Natale e felice anno nuovo!


martedì, dicembre 23, 2008

Chissà perchè....


...nessuno mi prende sul serio!
Buon Natale!!!

martedì, dicembre 26, 2006

Il Grande Burp!

Ieri è proprio stata la giornata del grande burp! Mia sorella è grandiosa nell'organizzare pranzi e cene, e ieri non si è smentita! Nemmeno davanti alla difficoltà del doppio menù, vegetariano e tradizionale, visto che nostro fratello è vegetariano.
Arrivati verso ora di pranzo, siamo stati accolti da un saporitissimo antipasto di crostini con melanzane e carote, hummus, insalata russa e caprino al tartufo. Così, mentre finivamo di preparare la tavola e ci scambiavamo baci e abbracci e saluti, abbiamo cominciato a sgranocchiare. Poi è venuto il momento di sederci a tavola e abbiamo cominciato con i tradizionalissimi tortellini, fatti dalla suocera di mia sorella, piccolissimi e saporiti, cotti in brodo di pollo e vitello (assolutamente ruspanti), e meravigliosi rotolini di pasta all'uovo con ricotta, spinaci e parmigiano, cotti al forno. Per fortuna dovevo alzarmi spesso per aiutare un po' mia sorella, così non ho mangiato più di tanto, ma la giornata era ancora lunga! Sono arrivati i secondi. Lingua lessata con bagnetto di salsa verde, arrosto di tacchino ripieno, zucchine gratinate, carote al tegame, sott'aceti, formaggi assortiti, fra cui un gorgonzola che faceva veramente commuovere, serviti con miele di tiglio e marmellata di mirtilli, torta di carciofi.
Infine sono arrivati i dolci, e qui sono comparsi i tradizionali panettone e pandoro, serviti normalmente senza fronzoli, perchè così piacciono in famiglia e perchè poi erano seguiti dal tradizionale, bolognesissimo Certosino, pieno di mandorle, noci e canditi e miele, e poi da un dolce che noi abbiamo soprannominato Il Tremendone e che una paziente di mio marito, da 20 anni a questa parte, ci regala sia per Natale che per Pasqua. Il Tremendone è un meraviglioso rotolo di pandispagna, farcito di crema pasticcera e panna montata e ricoperto di crema al cioccolato. E' detto tremendone perchè enorme e tutti gli anni diventa faticosissimo finirlo! Per fortuna quest'anno i ragazzi si sono dati da fare e quindi ne è avanzato pochissimo, dopo averne lasciato metà a mia sorella. Poi naturalmente c'erano cioccolatini, torroncini e tanta, tantissima frutta secca. Ovviamente non sono mancati il caffè, l'ammazzacaffè, il tè.
Il pomeriggio è trascorso tra chiacchiere, videoclips dei Queen, giochi e balli con la nipotina piccola, coccole alla nipotona grande (ha la stessa età di mia figlia: 17 anni!), scatti di foto e scambi di regalini.
Inutile dire che a cena ho avuto solo una tazza di tè al gelsomino! Era l'unica cosa che potevo ingurgitare!

venerdì, dicembre 15, 2006

L'invasione degli ultracorpi!

Alla fine sono approdati anche qui, nel nostro piccolo ma delizioso condominio!
Gli ultracorpi! Ma non sotto forma di baccelloni giganti, bensì sotto le spoglie di Babbo Natale arrampicatore!
Qualche giorno fa la mia figliolina è entrata in casa sgomenta e affranta, commentando: non ci si salva più! Poi è rientrato il figlio numero 1, che molto laconicamente mi ha chiesto se avrebbe potuto passare dei guai a usare una carabina ad aria compressa per esercitare la mira. Infine è rientrato il figlio numero 2, ululando spaventosamente e che con aria cupa ha commentato: avremmo dovuto aspettarcelo, viste le decorazioni che mettono sulla porta tutti gli anni!
Ometto, per educazione, ciò che ha commentato il marito.
In effetti i nostri vicini di casa sono due giggiuloni grandi e grossi, decisamente abbastanza infantili, dotati di simpatica figlia di 2 anni, che in qualche modo ho adottato come nipotina, con gusti piuttosto "folcloristici". Da quando sono venuti qui ad abitare, durante il periodo natalizio ci hanno deliziati con la decorazione enorme della loro porta di casa: corona di abete, rigorosamente di carta, che orna tutta la porta, dal pavimento fino in cima, decorata con fiocchi di tulle colorato (quest'anno color rosso aragosta) e rondelle di arancia, che nel giro di pochi giorni si rinsecchiscono tristemente, e con in cima una specie di Babbo Natale vestito di bianco, grande all'incirca come un BigJim, piuttosto inquietante che in effetti sembra più Nostradamus.
Non essendo abituati a cotanto spirito natalizio, noi che mettiamo solo una sobria corona di stoffa intrecciata, proveniente dal SudTirolo, adornata solo di un fiocco a chiusura della treccia, restammo allora piuttosto allibiti, poi ci facemmo l'abitudine.
Ora, appeso al terrazzo di fianco al nostro c'è anche quel piccolo nanerottolo travestito da Babbo Natale, che mi fa ululare ogni volta che lo vedo.
Credo che a questo non mi ci abituerò mai!