martedì, luglio 20, 2021

IRENE


 Con Barbara, la sua mamma, ci siamo conosciute insieme a tante altre sui blog di mamme.  La preistoria, ché Facebook non esisteva ancora. Eravamo "mamme nella rete", la rete di quella cosa complicata che sono i figli ma anche la rete che ci legava le une alle altre e ci aiutava a vivere con leggerezza anche cose pesanti come la malattia. Un sostegno importante, che poi da virtuale è diventato reale, scoprendo tra l'altro di abitare, Barbara e io, vicinissime. Con Barbara ci incontrammo davanti alla portineria della pediatria del S. Orsola, dove Irene era ricoverata. Io avevo perso Lucia da pochi mesi. Credo che Barbara volesse capire com'è il "dopo"...Parlammo a lungo, credo bevendo acqua da bicchieri di plastica che lei aveva portato giù con una bottiglia d'acqua, sedute nel giardinetto della portineria.  Irene, alla fine, riuscì ad essere operata e a sconfiggere il "mostronzo". Per quasi 10 anni è riuscita a stare bene, poi sono comparse le complicazioni di quella chemioterapia che le aveva permesso l'intervento. Complicanze che le hanno letteralmente tolto il respiro ma non l'ironia graffiante che l'ha sempre contraddistinta, la caparbietà nel perseguire ciò che voleva, il sorriso dolcissimo e divertito davanti a chi amava. Venerdì ha deciso che tutto era diventato troppo, ha smesso di lottare e ha deciso di andarsene via leggera su quel respiro così faticoso che all'improvviso è diventato leggero. Credo che ad accoglierla ci fosse Lucia, con il suo, di sorriso, e ora faranno origami insieme prendendo in giro noi mamme sempre un po' strampalate e distratte.

sabato, gennaio 23, 2021

GENNAIO


 Gennaio è un mese silenzioso dopo le luci natalizie. Quest'anno è ancora più silenzioso del solito, a causa della pandemia che pare non volersene andare e che ci costringe a restare isolati. E in questo silenzio i ricordi riaffiorano, si accavallano, ci riportano indietro, si confondono uno dentro l'altro. E i passi vanno dietro i pensieri, ripercorrono vecchie strade silenziose, ci fanno affacciare ad antiche finestrelle dimenticate.

Gennaio è la meditazione, in attesa del risveglio.

giovedì, dicembre 24, 2020

BUON NATALE 2020


 Natale di nuovo, ma quest'anno più complicato dalla pandemia che sembra infierire più che mai. Ma quest'anno per me è molto più bello, perché sarà un Natale prolungato. Oggi, giorno di Vigilia, sono venuti a pranzo i miei figli e mia nuora, ed è stata davvero una festa di risate. Domani sarà Natale e saremo da mia mamma, mio marito e io e nostro figlio più grande. E il giorno di S. Stefano ci troveremo con la Piera e Beppe, i due nostri amici più cari. E domenica 27, di nuovo dalla mia mamma, spero di vedere i miei fratelli. Insomma, i festeggiamenti si sono moltiplicati. e io che sono una festaiola sono davvero contenta!

Quindi Buone Feste a tutti, che vi portino serenità e pace.

martedì, settembre 08, 2020

E SONO 66...


E così un altro anno è passato. Anno strano, pieno di imprevisti che mai avrei immaginato di vivere ma che ugualmente è riuscito a regalarmi momenti di serenità e allegria. Giovane vecchietta, come mi ha soprannominata un caro amico, un po' acciaccata ma ancora piuttosto attiva, sono curiosa di quello che la vita può ancora riservarmi.

martedì, luglio 07, 2020

Ed è di nuovo estate



E' passata Pasqua, è finito il lockdown, siamo tornati, più o meno, alla normalità e io sono tornata al lavoro e alla mia montagna, tanto amata.  Si lavora con la mascherina, che è un piccolissimo sacrificio a fronte del rischio di propagare ulteriormente il virus, ma che è diventato oramai un complemento di abbigliamento, esattamente come la borsetta o un foulard. Oramai ne ho di diversi materiali, colori e anche pesantezze, perché alcune sono più adatte all'inverno, altre a temperature più miti. Mi sono accorta però che la maggior parte delle persone "fa finta" di portarle, queste benedette mascherine, generalmente lasciando il naso fuori, adducendo le scuse più fantasiose, dal naso chiuso ad una generica fame d'aria, in realtà non capendo che vale più una mascherina portata in maniera adeguata che un vaccino o un farmaco. Vaccini, farmaci sono molto costosi e sono fra le voci, soprattutto i farmaci, più onerose per il sistema sanitario nazionale. Eppure tutti preferiscono ricorrere a questi piuttosto che cambiare le proprie abitudini di vita. La mascherina portata in maniera adeguata in situazioni "pubbliche" non solo ci preserva dal Covid, ma anche dalla più semplice influenza, perché il vaccino antinfluenzale ci protegge solo da alcuni ceppi virali, non da tutti. La mascherina può proteggerci dal comune raffreddore, non pericoloso ma sicuramente molto fastidioso. Insomma, un presidio così semplice, che sembra tanto banale, può fare la differenza. Poi potremo vaccinarci e fare uso di tutti i farmaci necessari, ma cominciamo con le piccole cose.  Portiamo le mascherine, belle, allegre, colorate, sorridendo al di sotto che tanto si vede anche dagli occhi. E passiamo una buona, sana e prudente estate!

martedì, marzo 31, 2020

QUARESIMA

Quest'anno la quaresima è cominciata con la chiusura delle chiese e l'impossibilità di partecipare al rito delle ceneri e alle messe domenicali insieme alla propria comunità. Una vera quaresima, quindi, a mio parere: periodo di ripensamento della propria vita, scoperta di sé stessi, rivalutazione dei nostri bisogni, delle nostre necessità. C'è un ridimensionamento causato non solo dalla chiusura forzata di molti negozi e dalla crisi economica ma proprio che dipende dalla nuova prospettiva a cui questo isolamento forzato ci costringe. E in questa quarantena siamo arrivati alla domenica di festa prima del grande silenzio del triduo pasquale, alla Domenica delle Palme. Quest'anno non potremo avere l'ulivo benedetto e la prossima settimana vivere quei 3 giorni così profondi e silenziosi. Ma tutto quel silenzio, quell'accompagnare Cristo fino alla fine è ciò che viviamo ogni giorno pensando a tutte le vittime del virus, al calvario loro e delle loro famiglie. Arriverà la Pasqua che ci restituirà nuovi alla vita, quella spirituale, ma anche quella di tutti i giorni.

venerdì, marzo 13, 2020

TEMPO DI COPRIFUOCO

Ho perso il conto dei giorni. Siamo in un tempo sospeso, vuoto, in cui i rapporti umani sono ridotti al minimo indispensabile per evitare di aumentare il contagio. all'inizio hanno chiuso solo le scuole,, i musei, i cinema,  poi hanno favorito il più possibile il lavoro in remoto, da casa, per diminuire le possibilità di contagio. Ma ancora, con qualche precauzione, ci si poteva muovere. Poi tutto è cambiato, in maniera ancora più radicale, ci hanno detto di stare a casa, non uscire dal proprio comune di residenza, limitare le uscite all'aria aperta al minimo indispensabile: fare la spesa, andare in farmacia, andare ad accudire i genitori anziani...La città si è svuotata, ora c'è un grandissimo silenzio a tutte le ore, per strada pochissime persone che si salutano e furtivamente cambiano marciapiede. ci sono code per entrare a fare la spesa e per andare in farmacia perché tutti osservano la distanza di sicurezza di un metro e mezzo, gli autobus sono vuoti. Io esco tutte le mattine, faccio una camminata, scatto qualche foto, faccio un po' di spesa e torno a casa. Mi sembra di essere come in convalescenza dopo una brutta influenza: passi lenti, la testa che gira un po' per l'aria primaverile e il piacere di sentire il calore del sole sul viso. Prima o poi finirà, deve finire in un modo o nell'altro.
#iostoacasa
#andràtuttobene

Neve

Berlino

Porretta Soul Festival 2007

Porretta Terme

Castel di Casio

I giardini del Casoncello

L'eremo

The Idiot Test

Un giochino scemo ma simpaticissimo... un test d'intelligenza (o stupidità?) che tutti dovreste superare senza sbagliare nemmeno una volta (ve l'abbiamo detto che è stupido!).

The Idiot Test 2

The Idiot Test 2

Secondo appuntamento con l'Idiot Test, che tanto successo ha riscosso tra gli 'intelligentoni' del web. Ancora una volta un test simpaticissimo che tutti dovreste superare senza sbagliare nemmeno una risposta.

The Idiot Test 3

Idiot Test 3

Terzo appuntamento con il test più idiota del web, che continua a riscuotere un notevole successo tra i navigatori 'più stupidi'. Ancora una volta sarete sfidati a superare un simpaticissimo test..