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mercoledì, gennaio 24, 2024

RICORRENZE

Domani sono 14 anni di assenza. 

Volevo fare finta di niente ma non ce l'ho fatta. Così sono venuta a trovarti, per raccontarti questo altro anno passato, ancora uno che si aggiunge a tutti gli altri. E questa volta per te e non per me ho scattato qualche foto, sentendoti al mio fianco. Non ho ricordi di averti mai portata in Certosa per farti vedere la sua bellezza malinconica, i suoi monumenti funebri, la luce che si rincorre tra un chiostro e l'altro. Ti sarebbe piaciuta. Avremmo passeggiato guardando le statue, leggendo le lapidi e tu avresti scattato bellissime foto suggestive, con le giuste inquadrature, la luce perfetta. L'ho fatto io per te, o per lo meno ho cercato di farlo.

Ti voglio bene


 

mercoledì, agosto 23, 2023

LUCIANA

Cara Luciana, te ne sei andata prima che riuscissi a salutarti. Di te mi resta questa bella foto che ti ho scattato quasi a sorpresa alla festa medioevale del 2019. Ridevi e ti schernivi e invece è venuta fuori questa bella foto che poi, non so perché, non ti ho dato. Ma questo bel sorriso è il tuo, ci ha accompagnato per anni mentre seduti al tavolino del bar ci prendevamo il caffè facendo pettegolezzi o mentre ci raccontavi di quando avevi la trattoria.  Ti ricordi della volta che alle 3 del mattino ti sei addormentata di botto mentre contavi i soldi dell'incasso e la cameriera ha creduto che tu fossi morta in mezzo a tutto quel denaro? E la volta che pur di dar da mangiare a un gruppo di avventori arrivati tardi la sera, avendo finito il ragù, li hai abbindolati portandogli tutto il bendidio che avevi in cucina, rimpinzandoli comunque ben bene e alla fine, quando satolli hanno detto però che loro avevano ordinato le tagliatelle al ragù tu hai detto che non lo sapevi, che era colpa del cameriere che non te lo aveva detto perché era ubriaco e l'avresti licenziato. Peccato che il cameriere in questione fosse tuo marito...Ieri sera ti abbiamo ricordata, proprio nella tua trattoria, con una cena di saluto a chi non ha saputo mantenere la tua qualità e quella della Tina dopo di te e io mi immaginavo i tuoi commenti, detti a mezza voce, ma così ironici e al tempo stesso taglienti come un rasoio affilato. Avevi il dono di osservare e ascoltare e anche se dicevi di avere una lingua lunga, non hai mai detto una parola di troppo che potesse offendere e ogni volta che hai potuto hai aiutato chi era in difficoltà grosse.  Adesso la trattoria chiude e la piazza è vuota. Ha chiuso la Roberta e tu non ci sei e l'inverno quest'anno sarà molto lungo. Ma tu, mi raccomando, prepara i tuoi meravigliosi tortellini per gli angeli! E non discutere con la Bruna, che di sicuro era lì ad aspettarti!