venerdì, settembre 15, 2023

IN VIAGGIO

Un weekend in Inghilterra a trovare amici del cuore e festeggiare un 70esimo. La magia di viaggiare in aereo. Non mi stanca mai e ogni volta è fonte di meraviglia guardare la terra dall'alto, vederla così diversa rispetto a come la vediamo abitualmente. Scoprire, fra i picchi innevati delle Alpi, piccoli laghi, paesini sparsi qua e là come manciate di sabbia e io mi chiedo che paesi siano, dove portino quelle strade, se l'acqua di quei laghi sia davvero fredda come sembra. E mi chiedo anche se quei ghiacciai siano ancora a posto o se si siano ritirati ancora rispetto a 10 o 20 anni fa...

 

giovedì, agosto 31, 2023

BIANCA

Hai fatto parte anche della nostra famiglia, non solo di quella di Piera e Beppe e ti abbiamo voluto bene come se fossi nostra. Eri un cucciolo timido e pauroso quando ti adottarono ma con noi facesti subito amicizia, avevi capito il bene condiviso tra di noi. Ed eri un cane intelligente, sapevi benissimo come farti capire, non avevi nemmeno bisogno della parola. Questa foto te la feci il 30 dicembre 2018, ti avevano comprato una cuccia nuova ma non ti andava bene nessun posto, no sotto la scala che portava alla camera dei tuoi "genitori", nemmeno dietro la mia poltrona o in cucina sotto la finestra. Poi la mettemmo in sala, a fianco del termosifone, di fianco alla mia poltrona e di fronte ai tuoi, seduti sul divano e lì mostrasti interesse, ma ancora eri diffidente. Allora mi misi a quattro zampe e piano piano mi accovacciai nella cuccia. Allora, sempre con molta cautela ma anche con garbo, entrasti nella cuccia e mi spingesti via un colpetto alla volta per finalmente prendere possesso della tua nuova cuccia! Fu l'ultima volta che veniste a trovarci: l'artrosi alle anche ti impedì di fare le scale, poi ci fu il covid. Siamo venuti a trovarti più di una volta: eri diventata sorda e vedevi pochissimo per le cataratte agli occhi: del resto eri diventata davvero molto anziana. Ora sei sul Ponte dell'Arcobaleno. Spero ci sia la mia Lucia ad attenderti dall'altra parte.
 

mercoledì, agosto 23, 2023

LUCIANA

Cara Luciana, te ne sei andata prima che riuscissi a salutarti. Di te mi resta questa bella foto che ti ho scattato quasi a sorpresa alla festa medioevale del 2019. Ridevi e ti schernivi e invece è venuta fuori questa bella foto che poi, non so perché, non ti ho dato. Ma questo bel sorriso è il tuo, ci ha accompagnato per anni mentre seduti al tavolino del bar ci prendevamo il caffè facendo pettegolezzi o mentre ci raccontavi di quando avevi la trattoria.  Ti ricordi della volta che alle 3 del mattino ti sei addormentata di botto mentre contavi i soldi dell'incasso e la cameriera ha creduto che tu fossi morta in mezzo a tutto quel denaro? E la volta che pur di dar da mangiare a un gruppo di avventori arrivati tardi la sera, avendo finito il ragù, li hai abbindolati portandogli tutto il bendidio che avevi in cucina, rimpinzandoli comunque ben bene e alla fine, quando satolli hanno detto però che loro avevano ordinato le tagliatelle al ragù tu hai detto che non lo sapevi, che era colpa del cameriere che non te lo aveva detto perché era ubriaco e l'avresti licenziato. Peccato che il cameriere in questione fosse tuo marito...Ieri sera ti abbiamo ricordata, proprio nella tua trattoria, con una cena di saluto a chi non ha saputo mantenere la tua qualità e quella della Tina dopo di te e io mi immaginavo i tuoi commenti, detti a mezza voce, ma così ironici e al tempo stesso taglienti come un rasoio affilato. Avevi il dono di osservare e ascoltare e anche se dicevi di avere una lingua lunga, non hai mai detto una parola di troppo che potesse offendere e ogni volta che hai potuto hai aiutato chi era in difficoltà grosse.  Adesso la trattoria chiude e la piazza è vuota. Ha chiuso la Roberta e tu non ci sei e l'inverno quest'anno sarà molto lungo. Ma tu, mi raccomando, prepara i tuoi meravigliosi tortellini per gli angeli! E non discutere con la Bruna, che di sicuro era lì ad aspettarti!
 

mercoledì, agosto 09, 2023

INCIDENTI


 Due soli anni di vita e proprio questa mattina, mentre me ne andavo tranquillamente al lavoro, un signore distratto e davvero poco accorto mi è saltato addosso deturpando la mia bella macchinina gialla gialla.

Anche qui in montagna il pericolo si nasconde sul rettifilo...

domenica, agosto 06, 2023

ESTATE

Sembra essere tornato il bel tempo e siamo finalmente tornati alla piscina di Valverde, il nostro "mare" montano. Piscina totalmente rinnovata dopo due anni di chiusura, di nuovo bella, curata, accogliente. E ricomincio con le mie lunghe nuotate che mi fanno sentire di nuovo forte, viva mentre l'acqua fresca mi scorre addosso e il ritmo delle bracciate segue il ritmo del cuore. E mentre nuoto non ci sono pensieri, tranne il conto delle vasche, una dopo l'altra, senza fretta.

Bentornata estate!

 

lunedì, luglio 31, 2023

DOMENICHE CON LA MAMMA



Passare una giornata intera con mia madre, solo noi due, è un dono davvero prezioso. Ha appena compiuto 96 anni ed è lucida, ancora piena di allegria e ironia. E' diventata solo un po' più lenta e fa fatica a stare dritta e a camminare, ma è ancora parzialmente autosufficiente. Quando è il mio turno, perché siamo tre fratelli e facciamo una domenica a testa, vuole la pizza, rigorosamente una romana: acciughe, capperi, pomodoro e mozzarella, e ovviamente il gelato: stracciatella, nocciola e questa volta abbiamo optato per il mascarpone, ma adora anche lo zabaione. Insomma, la mia mamma golosa di sempre, anche se in effetti è sempre stata, ed è ancora, molto morigerata nel quotidiano. Quando siamo insieme chiacchieriamo un sacco, dei miei figli, che lei ha cresciuto aiutandoci tantissimo soprattutto in quell'età in cui è necessario scarrozzarli dall'uscita da scuola alle varie attività sportive e portandoli al mare in luglio, quando Marco e io eravamo impegnati con il lavoro. Ricordiamo le loro frasi buffe e come erano carini con i cappottini fatti da lei, che era una sarta bravissima e raffinata. E lei, in un mio momento di malinconia nel pensare a Lucia, è stata capace, ancora una volta, di consolarmi, con la sua delicatezza, la sua gentilezza, la sua dolcezza. Sono davvero fortunata ad averla ancora.


 

martedì, ottobre 04, 2022

Il geco


 Un piccolo geco sperduto sulle scale delle terme. Sembrava una foglia secca, ma era così particolare che mi sono chinata per guardare meglio. Era fermo, in bilico su un gradino, quasi incerto se salire o scendere. Ho messo la mano sotto e gli ho dato un piccolo colpetto ed è salito sulla mano, poi è stato fermo, guardandosi intorno. Io ho sentito quel piccolo pancino morbido, un po' freddo, e secondo me era contento di sentire sotto di sè il calore delle mie dita. Mi sono persa nella perfezione delle sue zampette, con quelle 5 dita quasi umane, il disegno perfetto del dorso che piano piano si trasforma nelle righe della coda, così sinuosa. Piccolo, indifeso, dolcissimo.

L'ho liberato sul davanzale dello studio, dove ci sono tanti sassi per nascondersi e proteggersi dal freddo e tanti piccoli insetti per potersi fare tante scorpacciate.