giovedì, dicembre 28, 2023
Un sabato di metà dicembre finalmente sono riuscita a passare una giornata con Edoardo e sua moglie Enrica. Che effetto mi fa vedere le fedi brillare ai loro anulari! Marco e io siamo due suoceri davvero fortunati, Enrica è una nuora dolcissima e affettuosa, non potevamo desiderare di meglio. Siamo andati a pranzo al ristorante cinese, siamo degli appassionati, poi abbiamo passato il pomeriggio a spasso per la città godendoci i mercatini di Natale facendo foto per la pagina Instagram di Enrica: rolando.mangia.biscotti Enri ha frequentato un corso di marketing e ora, essendo davvero molto creativa, ha messo in pratica ciò che ha imparato: Rolando è un lama di peluche ed Edoardo gli presta la voce. Adoro questa loro collaborazione! Questa foto è stata scattata da Enrica a fine giornata, mentre ci concedevamo una sontuosa merenda al Forno Brisa sotto casa. La somiglianza tra Edo e me non si nota per niente...
giovedì, novembre 30, 2023
TORINO
Tre giorni bellissimi con gli amici di sempre per un evento importante: il giuramento di Nicola come carabiniere. Nicola è il figlio più piccolo di Manuela e Mario. Con Manuela ci conosciamo da quando eravamo piccolissime, poi abbiamo condiviso anni bellissimi con i nostri figli, più o meno intercalati uno all'altro come età, tre figli io e tre figli lei. Siamo sempre stati una sorta di famiglia allargata, quella che Michela Murgia chiama famiglia queery. I nostri figli, quasi inseparabili da piccoli, hanno preso ognuno la propria strada ma noi genitori continuiamo ad essere molto legati e quando ci sono eventi che riguardano le famiglie ci ritroviamo sempre tutti insieme, a rallegrarci, sostenerci, a volte anche a piangere. E questa volta, quasi come ragazzini in gita, siamo andati tutti insieme a festeggiare il più giovane, che ha pur sempre 27 anni ma resta il più piccolo. Manuela e Mario, Patrizia e Roberto, Davide, Giancarlo e Marco e io, tutti nello stesso hotel, allegri e luminosi come sempre. E la meraviglia di vedere quanto Nicola sia cresciuto, diventato uomo, bellissimo, con una capacità di ascoltare e capire quello che succede con una grande attenzione e il suo commentare cauto e attento. Un uomo che ha trovato la sua strada e il suo posto nel mondo.
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sabato, ottobre 21, 2023
STILL CRAZY AFTER ALL THESE YEARS...
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martedì, ottobre 10, 2023
AUTUNNO
Fa ancora molto caldo, le temperature di giorno sono ancora quelle estive, ma la luce è cambiata. La luce è diventata meno cruda, meno violenta, più dolce e dorata e le ombre tendono ad allungarsi. E' piacevole passeggiare guardando le vetrine, lasciandosi scaldare dal tepore del sole che filtra tra gli alberi, godendo di questa stagione così dolce. Nel bosco le foglie incominciano a ingiallire e al mercato sono comparse le zucche. Benvenuta stagione arancione!
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venerdì, settembre 15, 2023
IN VIAGGIO
Un weekend in Inghilterra a trovare amici del cuore e festeggiare un 70esimo. La magia di viaggiare in aereo. Non mi stanca mai e ogni volta è fonte di meraviglia guardare la terra dall'alto, vederla così diversa rispetto a come la vediamo abitualmente. Scoprire, fra i picchi innevati delle Alpi, piccoli laghi, paesini sparsi qua e là come manciate di sabbia e io mi chiedo che paesi siano, dove portino quelle strade, se l'acqua di quei laghi sia davvero fredda come sembra. E mi chiedo anche se quei ghiacciai siano ancora a posto o se si siano ritirati ancora rispetto a 10 o 20 anni fa...
giovedì, agosto 31, 2023
BIANCA
Hai fatto parte anche della nostra famiglia, non solo di quella di Piera e Beppe e ti abbiamo voluto bene come se fossi nostra. Eri un cucciolo timido e pauroso quando ti adottarono ma con noi facesti subito amicizia, avevi capito il bene condiviso tra di noi. Ed eri un cane intelligente, sapevi benissimo come farti capire, non avevi nemmeno bisogno della parola. Questa foto te la feci il 30 dicembre 2018, ti avevano comprato una cuccia nuova ma non ti andava bene nessun posto, no sotto la scala che portava alla camera dei tuoi "genitori", nemmeno dietro la mia poltrona o in cucina sotto la finestra. Poi la mettemmo in sala, a fianco del termosifone, di fianco alla mia poltrona e di fronte ai tuoi, seduti sul divano e lì mostrasti interesse, ma ancora eri diffidente. Allora mi misi a quattro zampe e piano piano mi accovacciai nella cuccia. Allora, sempre con molta cautela ma anche con garbo, entrasti nella cuccia e mi spingesti via un colpetto alla volta per finalmente prendere possesso della tua nuova cuccia! Fu l'ultima volta che veniste a trovarci: l'artrosi alle anche ti impedì di fare le scale, poi ci fu il covid. Siamo venuti a trovarti più di una volta: eri diventata sorda e vedevi pochissimo per le cataratte agli occhi: del resto eri diventata davvero molto anziana. Ora sei sul Ponte dell'Arcobaleno. Spero ci sia la mia Lucia ad attenderti dall'altra parte.
mercoledì, agosto 23, 2023
LUCIANA
Cara Luciana, te ne sei andata prima che riuscissi a salutarti. Di te mi resta questa bella foto che ti ho scattato quasi a sorpresa alla festa medioevale del 2019. Ridevi e ti schernivi e invece è venuta fuori questa bella foto che poi, non so perché, non ti ho dato. Ma questo bel sorriso è il tuo, ci ha accompagnato per anni mentre seduti al tavolino del bar ci prendevamo il caffè facendo pettegolezzi o mentre ci raccontavi di quando avevi la trattoria. Ti ricordi della volta che alle 3 del mattino ti sei addormentata di botto mentre contavi i soldi dell'incasso e la cameriera ha creduto che tu fossi morta in mezzo a tutto quel denaro? E la volta che pur di dar da mangiare a un gruppo di avventori arrivati tardi la sera, avendo finito il ragù, li hai abbindolati portandogli tutto il bendidio che avevi in cucina, rimpinzandoli comunque ben bene e alla fine, quando satolli hanno detto però che loro avevano ordinato le tagliatelle al ragù tu hai detto che non lo sapevi, che era colpa del cameriere che non te lo aveva detto perché era ubriaco e l'avresti licenziato. Peccato che il cameriere in questione fosse tuo marito...Ieri sera ti abbiamo ricordata, proprio nella tua trattoria, con una cena di saluto a chi non ha saputo mantenere la tua qualità e quella della Tina dopo di te e io mi immaginavo i tuoi commenti, detti a mezza voce, ma così ironici e al tempo stesso taglienti come un rasoio affilato. Avevi il dono di osservare e ascoltare e anche se dicevi di avere una lingua lunga, non hai mai detto una parola di troppo che potesse offendere e ogni volta che hai potuto hai aiutato chi era in difficoltà grosse. Adesso la trattoria chiude e la piazza è vuota. Ha chiuso la Roberta e tu non ci sei e l'inverno quest'anno sarà molto lungo. Ma tu, mi raccomando, prepara i tuoi meravigliosi tortellini per gli angeli! E non discutere con la Bruna, che di sicuro era lì ad aspettarti!
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Etichette: affetti, amiche, casteldicasio, luciana, ricordo
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