lunedì, gennaio 01, 2018
mercoledì, novembre 22, 2017
Annina, ovvero the way we were...
E' venuta a trovarmi con i suoi bambini e suo marito e si è ricordata di queste due foto.
Un po' più grande rispetto alla seconda foto, ha fatto da babysitter ai miei figli e ai miei gatti ed è stata uno dei punti di riferimento dei miei bambini.
Poter coccolare i suoi bimbi, tenere in braccio l'ultimo nato, di solo un mese, è stato un pieno di tenerezza di cui avevo davvero bisogno.
E comunque fa piacere ricordarsi di quanto erano teneri e piccoli i propri figli.
Abbiamo fatto davvero un lungo percorso.
Ora cominciano la loro vita da soli, e io sono fiera di come sono: non potevo sperare di meglio.
martedì, novembre 14, 2017
La neve ancora oggi mi rallegra. Torno bambina, guardando con stupore questa fredda meraviglia che scende dal cielo imbiancando tutto ciò che tocca, che ricopre.
In città poi, costringendo tutti ad andare a piedi, trasforma le persone: ci si saluta fra sconosciuti, ci si sorride, si commenta il disagio, il freddo, il paciugo...Insomma, diventa quasi come lo shampoo di Gaber: una mamma buona, una mamma in bianco!
In montagna, dove le comunità sono molto più piccole, alla fine ci si conosce tutti e si conosce il disagio, tutto è un po' più difficile, ma questo non toglie la meraviglia con cui ogni volta si accoglie la dama bianca.
Questa volta poi, con la grande siccità di questa estate, è davvero benedetta. Un po' meno benedetti i disastri che ha combinato questa volta...un'intera notte senza luce e senza riscaldamento, per non parlare dei treni in ritardo o soppressi e delle strade bloccate dagli alberi caduti. Ma ci ha costretto ad andare a dormire presto, proprio come si faceva una volta, lasciando perdere, per una volta, televisione, telefono, computer...Siamo ritornati umani!
mercoledì, settembre 27, 2017
Resilienza
"La resilienza è la capacità di autoripararsi dopo un danno, di far fronte, resistere, ma anche costruire e riuscire a riorganizzare positivamente la propria vita nonostante situazioni difficili che fanno pensare a un esito negativo. "
A questo pensavo in questi giorni. Alla capacità di ricostruirsi, di venire fuori dai lutti, dalle sconfitte.
Pensavo a me, ma anche alle donne che incontro tutti i giorni e che mi raccontano delle loro vite, delle loro rinascite dopo un abbandono o una morte. Donne forti, meravigliose, che hanno preso in mano la loro vita che sembrava andata in frantumi e che invece hanno saputo ricostruire molto più bella e fantasiosa, come un mosaico pieno di tesserine chiare e scure, luminose o buie, che forma un meraviglioso nuovo disegno.
Per saperne di più: http://www.stateofmind.it/2015/03/resilienza-psicologia-positiva/
Pubblicato da
Labelladdormentata
alle
8:39 PM
0
commenti
Etichette: donne, psicologia, resilienza, universo femminile
martedì, settembre 26, 2017
Poesia indiana
Non ti auguro un dono qualsiasi,
Ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo Fare e il tuo Pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perchè te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull'orologio.
Ti auguro tempo per contare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo,
tempo per la vita.
Elli Michler
Pubblicato da
Labelladdormentata
alle
9:32 PM
2
commenti
Etichette: poesia
Viaggiare
Pubblicato da
Labelladdormentata
alle
9:29 PM
0
commenti
Etichette: anima, foto, fotografia, viaggi, viaggio
domenica, agosto 27, 2017
La bella estate
Intensa e impegnativa. ma finalmente, nonostante tutto, serena.
Una nuova casa, bella, né grande né piccola.
Un piccolo paesino accogliente dove cominciamo ad avere un posto. Marco arriva il venerdì sera e si rilassa e riparte la domenica sera rinvigorito e rasserenato.
Il caffè la domenica mattina dopo la Messa.
Le feste nei fine settimana nei vari paesi intorno.
Gli amici che ci vengono a trovare, con i quali si condividono pranzi, cene, colazioni, passeggiate, gite.
L'allegria di tutto il gruppo di lavoro, la piena collaborazione, il lavorare tutti insieme come tanti ingranaggi bene oliati e la voglia di vederci anche fuori dal lavoro.
La vicina ortolana con l'orto biologico da cui compro le verdure di stagione, buonissime.
La trattoria del paese che ci accoglie ogni volta che non abbiamo voglia di cucinare a casa.
I mercatini nei quali ogni volta si trova qualcosa da comprare.
Tutto così normale, pacifico, lento, ma tutto così sereno e piacevole. Anche il caldo eccessivo diventa sopportabile. E la fotografia, sempre più presente e sempre più importante, che dà molte soddisfazioni.
Davvero una bella estate.
Pubblicato da
Labelladdormentata
alle
8:49 PM
0
commenti
Etichette: 2017, Appennino, Castel di Casio, estate



