
Tre giorni bellissimi a Berlino! Nonostante la pioggia e il freddo! La città è ancora più bella di come la vidi per la prima volta cinque anni fa. I cantieri sono quasi del tutto scomparsi e ora ha un aspetto più "definitivo", di chi ha preso oramai coscienza di sè e si incammina verso una vita finalmente normale. PostdammerPlatz è completata e non è solo un centro di attrazione per i turisti, ma è anche luogo di ritrovo dei giovani berlinesi che in questi giorni fanno la fila davanti al cinema IMAX (Renzo Piano) per vedere il nuovo Harry Potter.
Friedrichstrasse è diventata una strada elegante con i suoi grandi magazzini pieni di grandi marche famose, quasi tutte italiane (Gucci, LaPerla, Versace...) e il Check Point Charlie oramai è quasi sovrastato dalle insegne delle grandi firme.
Nefertiti con tutta la sua corte è stata trasferita all'Alte Museum, sulla Museuminsle, l'isola dei Musei, fianco a fianco al Museo di Pergamo, sui muri del quale ancora si vedono le tracce dei bombardamenti e degli spari dell'ultimo conflitto, e Picasso insieme a Paul Klee fanno bella mostra di sè in una palazzina ottocentesca davanti all'ingresso di Charlottensburg schloss, il castello della principessa Charlotte.
Ma soprattutto, a Berlino, si fa la raccolta differenziata!
Ovunque, nei luoghi pubblici, tipo stazioni, aeroporti, bar, ma anche in certi angoli di strada, si trovano i tre classici bidoncini in colori differenti e con le scritte in più lingue: carta e plastica, vetro e alluminio, altro. E nessuno si sbaglia! Tutti guardano attentamente, leggono e poi buttano nell'apposito contenitore. Solo io sono riuscita a sbagliare, ma all'areoporto Marconi. Il fazzolettino di carta l'ho buttato in quello che credevo un bidone della spazzatura, invece era quello dove vengono messi gli oggetti sequestrati all'imbarco, destinati poi ad un'opera di beneficenza! Che figura! Per fortuna non se n'è accorto nessuno!
Tornando a Berlino e alla sua raccolta differenziata, abbiamo chiesto agli abitanti del luogo come fanno, visto che di bidoni grossi grossi ai lati delle strade non se ne vedono. Presto detto, all'interno dei condomini c'è sempre una sorta di gazebo, ben mimetizzato da piante, che contiene i diversi bidoni. Ogni condomino, entro una certa ora del giorno, deve depositare dentro gli appositi contenitori le sue immondizie, già debitamente separate, pena l'ostracismo degli altri condomini, e successivamente, un giorno alla settimana, questi bidoni vengono debitamente svuotati. E la cosa funziona perfettamente: la città è straordinariamente pulita!
L'altra scoperta è stata che mangiare a Berlino è come mangiare in Italia! Ovunque ci sono PIZZERIE e RISTORANTI, nel senso che le insegne sono proprio queste, seguite da cose come: Un Sorso di Vino, Il Cacciatore, Il Cinghiale....Anche i banchetti dove prima si mangiavano solo Bratwurst, quelli bianchi, enormi, con senape e crauti, ora si possono anche mangiare pizze, niente male peraltro, e ovviamente falafel e kebab di ogni genere, visto che di solito sono tenuti da pachistani, indiani, turchi, arabi.
E finalmente il caffè è davvero espresso, e non solo negli Starbucks!